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Biografia Alessandro Borghese

Biografia Alessandro Borghese

…in breve:

Alessandro Borghese è un cuoco eclettico e innovativo. Ha al suo attivo, 19 anni di esperienza nel settore gastronomico, sia a livello nazionale sia internazionale.
Ha fondato Il lusso della semplicità
società di catering e consulenza nell’ambito della ristorazione e licensing.
Realizza diversi menu personalizzati per eventi privati e pubblici.
La sua cucina, inventiva e generosa, soddisfa con gusto i palati di chi ama le cose ricercate, ma non vuole rinunciare alla tradizione.
Lo chef Alessandro Borghese è, fin dall’esordio in Televisione nel 2004, molto seguito e amato dal pubblico. Oggi i suoi programmi di cucina, di cui è, autore sono trasmessi sia in Italia e sia all'Estero.
Appassionato di tecnologia è stato definito dalla stampa nazionale l’unico social chef italiano per la gestione in prima persona dei suoi canali web: Facebook - Twitter - Sito . Nato a San Francisco, sposato e padre di una bambina. Vive tra Roma, Milano, Londra e gli Stati Uniti.

2013... Scoprilo in News


...per saperne di più:


1976
Alessandro Vincenzo Borghese nasce a San Francisco il 19 novembre.
Figlio della famosa attrice Barbara Bouchet e dell’imprenditore Luigi Borghese.
Ha un fratello più piccolo di nome Max.

<Alla domanda, a scuola, su cosa volessi fare da grande? Le mie risposte hanno spesso avuto toni vaghi, si è variato per un breve tempo verso la scelta di essere un giorno un valoroso pompiere fino ad arrivare al tenebroso però coraggioso mangiafuoco. Evidentemente fuoco e cibo stimolati dal mio naturale ottimismo sono stati collocati nel modo migliore, semplicemente in una cucina. La stessa dove da bambino, potevo approfondire i cinque sensi e accrescere il gusto di creare. Ma c’è un preciso momento della mia infanzia, in cui ho mescolato nella testa, la parola fuoco con il verbo mangiare per realizzare il mio vero desiderio: diventare un cuoco! Avevo cinque anni. Ogni domenica mattina, mi svegliavo molto presto per osservare le mani di mio padre muoversi in assoluta sicurezza tra fornelli, piatti e coltelli.
Il suo sorriso concesso nel descrivermi una ricetta, come un regalo speciale, ha sviluppato gradualmente oggi il modo di comunicare il mio lavoro, che trascende il puro tagliare, affettare, mantecare: quando cucino, mi diverto sul serio! Amo il mio lavoro>

<Dunque è così che è iniziato lo scopo della mia vita. Nella cucina abituale e speciale dell’infanzia, colma in parte dei miei desideri che oggi grazie alla mia cocciutaggine, al mio entusiasmo e agli insegnamenti dei miei genitori si sono avverati. Un posto straordinario, non un posto come un altro della casa. Perfetto per le invenzioni, il posto giusto dove usare l’ingegno per le proprie ricette>.

(dal libro: L’abito non fa il cuoco. La cucina italiana di uno chef gentiluomo)


1994
Dopo il diploma all’International School di Roma si imbarca sulle navi da crociera e per i successivi tre anni lavorerà nelle cucine.
L’importante esperienza di navigazione per il Mondo da un emisfero all’altro dona estro e ispirazione nelle sue creazioni culinarie.
Qui la sua inclinazione alla gastronomia è notata e incoraggiata da diversi chef ed è proprio in questo contesto che Alessandro decide che la passione per la cucina sarebbe diventata il suo lavoro.

<La nave è stata la mia casa e la mia scuola in movimento.
Un mondo fatto di tante storie. Di amori di una sera. Di ricette sbagliate. Di successi prelibati. Di incontri inaspettati. Di luoghi incredibili. Di sorrisi sinceri.
Di racconti tra amici. Di sguardi con cui dividere la birra e la musica.
Di notti sdraiato a letto con le mani dietro alla nuca, immaginando un giorno la lettura del menu di: Alessandro Borghese>.

< il 30 novembre del 1994 ero in navigazione sulla Achille Lauro, al largo della Somalia, scoppiò un incendio che tre giorni più tardi, il 2 dicembre ne causò l'affondamento. Ho visto affondare per sempre l’ultimo transatlantico con tutta la bellezza blu delle sue ciminiere>

(Dal libro: L’abito non fa il cuoco. La cucina italiana di uno chef gentiluomo)

1997
Lavora nel quartiere italo-americano della città di San Francisco e dopo un anno parte per Londra.

<A San Francisco, ho lavorato nel 1997 in un ristorante vegetariano di North Beach, avevo venti anni. Il quartiere italo-americano della città. Il sole tramontava tardi e si doveva preparare il menu della sera, un piatto che mi piaceva parecchio era la cipolla gigante tagliata a griglia e poi fritta intera. Una volta dorata sembrava un fiore molto grosso>

<Cucinare è il mio modo di comunicare, il mio strumento di creatività, è tutto il mio essere ricco di spontaneità, il mescolare sapori incredibili con odori semplici ma a volte sorprendenti. È continuamente una sfida…>

(Dal libro: L’abito non fa il cuoco. La cucina italiana di uno chef gentiluomo)

1999
Frequenta alcuni stage molto importanti a Parigi

<Quando si vogliono esplorare le nuove frontiere gastronomiche, alla ricerca di inventiva per nuovi piatti, spesso si va in Norvegia, in Spagna, in Inghilterra, ma prima di arrivare in uno di questi Paesi e obbligatorio fermarsi a Parigi. Questa città è un insieme di tradizioni e di conoscenze culinarie assolute>

(Dal libro: L’abito non fa il cuoco. La cucina italiana di uno chef gentiluomo)

2000
Rientra in Italia e frequenta la scuola da sommelier.

E’ in questo periodo che inizia a lavorare come cuoco presso diversi ristoranti romani. Uno in particolare dedicato alla buona musica e all’eccellente cucina!

<Lavorare nel mondo del vino è un ottimo modo per unire piacere e dovere. Il vino è fantasia>.

<In quel periodo avevo cominciato a suonare il sassofono, ero intenzionato a imparare diligentemente le regole per far emettere un suono corretto allo strumento! Vista la sua complessità abbandonai dopo qualche lezione. Dal locale rientravo troppo tardi a casa e nel giorno libero o dormivo o studiavo sui libri di cucina.
La musica è una delle mie passioni, dopo la cucina e la moto, ascolto di tutto principalmente Rock! Possiedo più di mille cd musicali, tra l’altro sistemati nel salotto in diverse librerie bianche con accanto i miei libri della storia del jazz e di biografia dei Big>.

(Dal libro: L’abito non fa il cuoco. La cucina italiana di uno chef gentiluomo)

2004
E’ l’anno in cui inizia la sua collaborazione televisiva con la società di produzioni Magnolia e il canale televisivo, Discovery Real Time.

E conduce programmi come: Cortesie per gli ospiti. L’Ost. Cuoco gentiluomo

<Nel 2004, mi sono trovato di fronte una scelta, da un lato il canale televisivo Real Time, stava cercando un cuoco a cui affidare il  programma Cortesie per gli ospiti e dall’altro mi era stato chiesto di partire per la Cina e gestire un noto ristorante. Ho seguito il talento e oggi conduco diversi programmi televisivi e ho molti amici iscritti al mio sito> (AB)

<L’Ost mi ha fatto aumentare di peso, ma è stato anche un aiuto preziosissimo nel farmi crescere professionalmente, facendomi scoprire aspetti della cucina tradizionale italiana che non conoscevo, e di cui ho fatto tesoro>.

<Se in l’Ost mi ero calato nella parte del nipote che impara dalla nonna i segreti della cucina tradizionale, per Cuoco gentiluomo mi si chiedeva di dimagrire e di tirare fuori tutto il mio carisma e il mio fascino, per far sentire a proprio agio chi avevo davanti>.

<Dopo aver cucinato in Cuoco gentiluomo e aver assaggiato le creazioni dei vip in Chef per un giorno, inizio un altro programma: Chef a domicilio. Si tratta di una sorta di una docu-soap fatta da gente comune.
Per supermercati,  tra gli scaffali sono alla ricerca di qualcuno che volesse affidarmi la sua cucina per un giorno, dal figlio che chiede di cucinare per i propri genitori per farsi perdonare il tattoo appena fatto, al marito totalmente incapace tra i fornelli che vuole sorprendere la moglie con una cena speciale!>

(Dal libro: L’abito non fa il cuoco. La cucina italiana di uno chef gentiluomo)

2008
Partecipa al deGustibooks 2008, importante fiera che ha luogo ogni anno a Firenze che riunisce produzioni enogastronomiche e libri di qualità.

Alessandro Borghese in show!
<Ancora una conferma del successo dei Food show: ieri sera si è esibito Alessandro Borghese, con il suo “Palla di pelle di pollo alla maniera balinese”, un piatto che ha sollecitato la curiosità dei presenti. Interessante la maniera di rapportarsi con il pubblico di Alessandro, un vero e proprio “animale da palcoscenico”. Ci siamo molto divertiti a duettare insieme>.
(Leonardo Romanelli)

2009
Si sposa con la sua Wilma il 25 luglio.
Pubblica il suo primo libro: L’abito non fa il cuoco. La cucina italiana di uno chef gentiluomo” (Ed. Rizzoli)
Conduce il nuovo programma per Real Time: Fuori Menu. Dove Chef amatoriali si sfidano nella gestione di un ristorante. Un’occasione unica per dimostrare il proprio talento in cucina. 2 coppie di concorrenti, 2 ore per cucinare, 90 minuti per servire ai 20 commensali.

<Ogni viaggio ti regala grandi ricordi e intense emozioni. Quando si parte si visitano posti lontani da casa, si incontrano persone diverse per cultura e stile di vita, si possono scoprire lingue differenti, abitudini curiose, tradizioni insolite; viaggiare apre la mente e l’anima. Il mio viaggio di nozze alle Hawaii è stato magico, sull’isola di Maui regna un’atmosfera sognante, la scenografia è idilliaca ma viva al tempo stesso, i grandi Vulcani spenti che ti circondano, le  fantastiche spiagge di sabbia bianca, le cascate nella giungla tropicale e le onde per il mio surf! > (AB)

<Perché questa sera siete voi il nostro speciale Fuori Menu!> (AB)

2010
Sempre con un gran sorriso coinvolgente e la sua innata simpatia, nel 2010, ogni domenica mattina, Alessandro ha cucinato per gli ospiti del programma televisivo di Rai due Ci vediamo domenica
Ha condotto sul canale digitale la7D il programma Cuochi e Fiamme.
Nello stesso anno, presenta l’edizione italiana del Bocuse d’Or.
Inoltre su Real Time, vanno in onda le nuove puntate di Cortesie per gli ospiti dalle dimore di New York.

<New York è stata una scelta naturale. Quando si è deciso di esportare Cortesie per gli ospiti si è subito pensato a New York, un pò perchè rappresenta il vero melting pot, un pò perchè la Grande Mela ha sempre un grandissimo fascino sulla gente e ti permette di lavorare in un contesto che offre moltissimo. E poi sono nato negli States mi sento a casa!> (AB)

2011
Oggi sul canale televisivo Real Time, sono in onda tutti i suoi programmi.
Ha partecipato come giurato nel programma di Canale Cinque, in prima serata: La Notte degli chef.
E quest’anno Alessandro cucina direttamente dai suoi fornelli con il nuovo programma per Real Time, di cui è autore: Cucina con Ale.

<Direttamente dalla mia cucina e a suon di musica, cucino per tutti i gusti. Dalla cucina vegan, Kosher, vegetariana a quella per i celiaci, per i bambini; e ovviamente piatti nazionali e internazionali, per chi ama qualcosa di ricercato ma non vuole rinunciare alla tradizione. Il lusso della semplicità!> (AB)

<Era ora che in TV ci fosse più cucina. L’Italia è un Paese con un’alta tradizione gastronomica, ogni Regione ha i suoi piatti tipici e anche tra città ci sono rivisitazioni di alcune ricette. Sono molto contento che finalmente la televisione stia dando ampio spazio alla cultura della nostra cucina.> (AB)

<Sono un motociclista con l’ipod sempre acceso che ama leggere gli autori della Beat Generation e che adora  fare surf nella Bay Area, dove vive la famiglia di mia madre, composta da mia nonna e dai miei zii e dove ancora oggi trascorro le vacanze con mia moglie Wilma per rilassarci e fare surf a Bolinas. L’aria nella Marin County, è più mite e più calda…> (AB)


2012

Ale Contro Tutti - in onda su Sky, dal lunedì al venerdì alle 19.40. (canale 109 – 110) e su CieloTv (canale 126 - 19 )

<Sono in onda su  Sky con Ale Contro tutti . Una vera e propria sfida in cucina, da un lato famiglie, nonni, coppie e amici con il loro piatto forte, dall’altro c’è la mia variante rivisitata. A decretare il vincitore, una giuria di amanti della buona tavola composta da due adulti e un ragazzino, scelti tra gli abbonati Sky. Un cooking show che coinvolge anche tutti gli amici dei miei social network Facebook - Twitter - Sito , prima dell’inizio di ogni puntata, darò alcuni indizi, per condurre alla scoperta del brano del giorno. Sulla fanpage di Sky uno, il pubblico potrà tentare di indovinare la scelta musicale e conquistare punti per scalare la classifica di Ale contro tutti. Al termine della puntata, gli spettatori potranno cimentarsi in un secondo contest che riguarda la ricetta del giorno successivo; chi avrà totalizzato il maggior numero di punti, potrà vincere un banchetto preparato da me! >

<A me piace essere connesso con il mondo, mi piace ispirare, insegnare e intrattenere attraverso il mio Sito e i miei social network (Facebook - Twitter ). Oggi abbiamo la fortuna di avere alla mano, il più moderno mezzo di comunicazione della nostra epoca. In rete esistono molte realtà, nascono nuovi social network e vengono create applicazioni che ci permettono di lavorare in ogni luogo con una batteria carica. Questo mondo, farà sempre più parte della nostra vita.> (AB)




"Bianco d’estate, rosso d’inverno e bollicine tutto l’anno."
"L'arte del cibo è un'avventura della mente."
"Pagnotta spaccata, goduria assicurata> (AB)"



ALESSANDRO BORGHESE
Il lusso della semplicità



 


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